Cosa vedere a Malacca
Gran parte delle attrazioni di Malacca si trovano in un’area piuttosto ristretta della città, nel centro storico che si sviluppa attorno alla Piazza Olandese, alla Jonker Street ed al fiume Malacca.
Nei pressi della Piazza Olandese si trovano diversi caratteristici edifici in muratura rossa risalenti al periodo coloniale olandese, come la Christ Church e lo Stadthuys, che era il centro amministrativo della città ed oggi è un museo di storia ed etnografia.
Inoltre si notano ancora oggi le influenze portoghesi e britanniche, oltre a quella cinese, con in più un piccolo distretto chiamato Little India. Questo si riflette anche sul lato religioso, con chiese cattoliche e protestanti, templi buddhisti e induisti, moschee.
Malacca può offrire numerosi musei di vario genere, grazie alla sua ricchissima storia e cultura, ospitati in vecchi edifici coloniali, al fianco dei quali sono sorti negli ultimi anni centri commerciali e grattacieli con terrazze panoramiche.
Nonostante non sia una località balneare basta allontanarsi di qualche chilometro dal centro, specialmente in direzione nord-ovest, per trovare alcune spiagge, con annessi resort ed hotel.

Philip Nalangan, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
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Jonker Street
Jonker Street è la via più famosa di Malacca, particolarmente animata al calare del sole e durante il weekend quando ospita il Night Market, dal venerdì alla domenica sera, con bancarelle di street food, abbigliamento, souvenir, artigianato ed altra merce.
Si raggiunge facilmente dalla Piazza Olandese oltrepassando un breve ponte sul fiume Malacca, e con le vie limitrofe costituisce la Chinatown della città.
L’area è ottima se si desidera alloggiare vicino alle maggiori attrazioni cittadine, scegliendo però una struttura in una delle vie laterali, più tranquille rispetto alla Jonker Street.
Philip Mallis, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Forte A Famosa
Camminando dalla Piazza Olandese in direzione opposta rispetto a Jonker Street, si arriverà in pochi minuti al Forte A Famosa, del quale è rimasta però solo una piccola parte, la Porta de Santiago.
Costruito dai portoghesi nel 1511, subito dopo la conquista della città, è una delle fortificazioni europee più antiche in Asia. Comprendeva vari bastioni e torri di guardia, ed in origine si estendeva su un’area molto ampia, ma gli inglesi decisero di demolirlo lasciando solo una delle porte d’entrata.
A breve distanza dal forte si trovano inoltre le rovine della Chiesa di San Paolo, risalente a pochi anni dopo, oltre alla ricostruzione in legno del palazzo reale del Sultano Mansur Shah, che governò Malacca un paio di decenni prima dell’arrivo dei portoghesi.
Photo: Marcin Konsek / Wikimedia Commons
Baba & Nyonya Heritage Museum
Il Baba & Nyonya Heritage Museum è un interessante museo, in cui si può approfondire la storia e la cultura dei peranakan, i discendenti dei primi immigrati cinesi che si insediarono nelle allora colonie inglesi di Malacca, Penang e Singapore.
I matrimoni misti cinesi-malesi diedero origine a questo singolare connubio, le cui tradizioni vengono preservate da questo museo situato in un bell’edificio peranakan di fine Ottocento. Baba e nyonya sono i denominativi con cui sono chiamati rispettivamente gli uomini e le donne.
La casa è stata mantenuta come era in origine, con gli arredi e gli oggetti di quell’epoca, che comprendono mobili intagliati, abiti tradizionali, fotografie ed utensili vari.
Azuladnan, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 10:00 – 16:15 (lunedì e dal mercoledì al venerdì) 10:00 – 16:45 (sabato e domenica) |
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| Martedì | |
| RM | 15 RM (bambini fino a 12 anni) 25 RM (adulti) |
| Su Jalan Tun Tan Cheng Lock, via parallela a sud della Jonker Street |
Menara Taming Sari
La Menara Taming Sari è una torre panoramica alta 110 metri, che ha la particolarità di avere una piattaforma girevole che parte dalla base e in 7 minuti sale gradualmente fino ad 80 metri d’altezza, mostrando man mano la città con una vista a 360 gradi.
Grazie alla posizione molto vicina al centro storico, si può godere di un panorama su gran parte degli edifici e monumenti più importanti di Malacca, come il Forte A Famosa, distante in linea d’aria poco meno di 400 metri.
La piattaforma in vetro può ospitare fino a 66 persone in contemporanea, perciò nelle giornate più affollate potrebbe essere necessaria un po’ di attesa prima del proprio turno, specialmente verso l’orario del tramonto.
ZoschH, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 9:00 – 22:00 (lunedì e dal mercoledì al venerdì) 9:00 – 23:00 (sabato, domenica e giorni festivi) |
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| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | da 18 RM (bambini fino a 12 anni) da 26 RM (adulti, dai 13 ai 54 anni) da 22 RM (senior, dai 55 anni in su) |
| 500 metri a sud-ovest della Piazza Olandese |
The Shore Sky Tower
Per una visuale da un punto ancora più alto si può salire sulla terrazza panoramica del complesso The Shore, che include hotel, negozi ed un acquario.
L’osservatorio si trova all’aperto, sul tetto della Shore Sky Tower, a 163 metri d’altezza; per arrivare in cima si utilizza un ascensore che sale fino al 43° piano dell’edificio più alto di Malacca.
Il panorama offre delle visuali a 360 gradi sulla città, sia di giorno che di notte, con la vista che può spingersi fino a decine di chilometri di distanza nelle giornate di cielo terso. È presente anche una piccola sezione con pavimento in vetro, poco indicata a chi soffre di vertigini.
Chongkian, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 10:00 – 22:00 | |
| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | 18 RM (bambini dai 3 ai 12 anni, da lunedì a giovedì) 25 RM (bambini dai 3 ai 12 anni, da venerdì a domenica) 25 RM (adulti, da lunedì a giovedì) 35 RM (adulti, da venerdì a domenica) |
| 1,3 km a nord della Piazza Olandese |
Museo Marittimo
Il Museo Marittimo (Muzium Samudera) è uno dei più interessanti della città ed ha la peculiare caratteristica di trovarsi all’interno di una replica della leggendaria nave portoghese Flor de la Mar, protagonista agli inizi del XVI secolo di diversi eventi nell’Oceano Indiano e nelle acque dello Stretto di Malacca.
Nel museo si potrà scoprire la storia marittima e commerciale di Malacca fin dal periodo iniziale del Sultanato, tramite modellini di navi, mappe storiche ed oggetti legati alle diverse dominazioni europee.
La replica a grandezza naturale della Flor de la Mar misura 34 metri in altezza, 36 metri in lunghezza e 8 metri in larghezza. La nave trasportò un ricco bottino di guerra in Portogallo, prima di affondare al largo di Malacca nel 1511.
Photo: Marcin Konsek / Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| 9:00 – 17:30 | |
| Lunedì | |
| RM | 10 RM (bambini) 20 RM (adulti) * il ticket include l’entrata in due altri vicini musei, l’Ocean Museum ed il Museo della Marina Reale Malese |
| 400 metri a sud-ovest della Piazza Olandese |
Sultanate Palace
Il Palazzo del Sultanato di Malacca è una ricostruzione fedele dell’edificio dove risiedeva il sultano Mansur Shah, che governò per venti anni il Sultanato di Malacca nella seconda metà del XV secolo, qualche decennio dopo la fondazione della città.
Il palazzo originale in legno andò distrutto ancora prima del successivo insediamento dei portoghesi in città, con l’attuale edificio realizzato nel 1985 seguendo le descrizioni dell’epoca e con le tecniche tradizionali malesi, senza l’utilizzo di alcun chiodo.
L’edificio si compone di più sale, nelle quali sono state riprodotte le scene di corte dell’epoca, adornate con oggetti e manufatti storici del Sultanato. I pannelli informativi forniscono inoltre varie informazioni sulle relazioni commerciali con la penisola araba, la Cina e l’India, prima dell’arrivo degli europei.
Azuladnan, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| 9:00 – 17:30 | |
| Lunedì | |
| RM | 10 RM (bambini) 20 RM (adulti) |
| A nord del Forte A Famosa |
Masjid Selat Melaka
La Moschea dello Stretto di Malacca è una moschea piuttosto recente, edificata sull’isola artificiale di Pulau Melaka, una manciata di chilometri a sud del centro storico, ed inaugurata nel 2006.
È meglio conosciuta come la “moschea galleggiante”, poiché nelle ore di alta marea le sue fondamenta finiscono quasi completamente sott’acqua, creando un effetto molto suggestivo ed apprezzato dai visitatori, magari in abbinamento ad un bel tramonto.
Lo stile architettonico combina elementi tradizionali, sia malesi che mediorientali, ad altri più moderni, con un minareto bianco alto 30 metri distaccato dall’edificio principale.
La moschea si può visitare in maniera gratuita con un abbigliamento adeguato, ma viene chiusa durante le preghiere, quando può accogliere fino a 2.000 fedeli.
Yee Theen Gee, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| 9:00 – 20:00 | |
| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | Gratuita |
| 3 km a sud-est della Menara Taming Sari |
Tempio Cheng Hoon Teng
Il Cheng Hoon Teng è considerato il tempio cinese tuttora attivo più antico dell’intera Malesia; si trova nel centro storico di Malacca ed il suo nome significa “Padiglione della Nuvola Verde”.
Costruito nel 1645 dai cinesi hokkien immigrati in città durante il XVII secolo, ospita sia funzioni religiose quotidiane che festival tradizionali come il Capodanno Cinese. È stato ampliato e restaurato più volte, mantenendo però la struttura originale.
L’architettura incorpora elementi di buddhismo, taoismo e confucianesimo, con numerosi ornamenti decorativi, come statue ed altorilievi finemente intagliati nel legno.
Jakub Michankow, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
| Visualizza posizione su Google Maps | |
| Sito ufficiale |
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| 7:00 – 18:30 | |
| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | Gratuito |
| Su Jalan Tokong, via parallela a nord della Jonker Street |
