Cosa vedere a Kota Kinabalu
Kota Kinabalu si trova in una regione ricca di attrazioni naturali, dalle più alte montagne del Borneo e della Malesia a spiagge tropicali ed a foreste lussureggianti, attraversate da fiumi che danno il sostentamento ad innumerevoli specie di piante ed animali.
È una città piuttosto moderna, anche perché è stata rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, perciò è quasi del tutto prova di monumenti ed edifici storici. La zona più centrale e vivace è quella fra l’oceano e Signal Hill, collina da cui si hanno splendidi panorami sulla capitale del Sabah, con mercati, centri commerciali, hotel, negozi e ristoranti, molti dei quali situati sul Waterfront.
Gaya Street con il suo Sunday Market è considerata la via principale del centro e nelle sue vicinanze sorge l’Atkinson Clock Tower, uno dei pochi punti di riferimento storici di Kota Kinabalu, mentre sul lungomare si trovano il classico Night Market, tipico delle città del sud-est asiatico, ed il Filipino Market, dove trovare sia dello street food che numerosi souvenir e prodotti d’artigianato locale.
Per gli amanti del relax e del mare sono presenti diverse belle spiagge, sia in città, come la Tanjung Aru Beach, che nelle isole di fronte a Kota Kinabalu, incluse in un parco nazionale e che si raggiungono in barca o in motoscafo in pochi minuti, per rilassarsi qualche ora o per dedicarsi ad attività acquatiche quali le immersioni o lo snorkeling.
Nell’entroterra sono presenti altri parchi nazionali, a partire da quello del Monte Kinabalu, oltre a riserve naturali più piccole. Molto suggestive le crociere fluviali, alla scoperta di fauna e flora locali, sui fiumi Klias, Tamau o Weston, in cui osservare le buffe scimmie nasiche o le lucciole, che di notte creano dei magnifici effetti luminosi.
Per approfondire invece la storia e la cultura delle popolazioni indigene si può visitare uno dei centri o villaggi culturali situati nei dintorni della città, con ricostruzioni di abitazioni tradizionali e dimostrazioni pratiche legate agli usi e costumi delle diverse tribù. Interessante infine la Ferrovia del Borneo, in particolare con bambini o ragazzi al seguito, limitandosi magari al primo tratto fino a Papar, se non si ha molto tempo a disposizione, dato che i treni sono piuttosto lenti.

Nelynnnnn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Moschea della Città di Kota Kinabalu
Come diverse altre attrazioni della città, anche la Kota Kinabalu City Mosque è una costruzione abbastanza recente; inaugurata nel febbraio del 2000 ha una capacità massima di 12.000 fedeli.
Si tratta di una moschea molto scenografica, grazie al laghetto artificiale sopra il quale è stata edificata, in modo da farla sembrare fluttuare sull’acqua; la sua architettura si ispira alla Nabawi Mosque di Medina, il secondo sito più sacro dell’Islam.
Nella zona meridionale della città sorge invece la Sabah State Mosque, più antica, dagli interni più tradizionali e caratterizzata da una grande cupola dorata dai motivi geometrici.
Tutte le moschee possono essere visitate dai turisti, rispettando la sacralità del luogo e vestendosi in maniera adeguata; l’accesso viene sospeso però durante le ore di preghiera, quando sono ammessi soltanto i fedeli musulmani.
Nel Sabah c’è inoltre una cospicua presenza di cristiani, perciò si possono trovare anche diverse chiese, come la Cattedrale del Sacro Cuore di Gesù nel quartiere di Karamunsing.
Photo by CEphoto, Uwe Aranas
Informazioni pratiche
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| 8:00 – 22:00 | |
| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | Gratuita |
| 5 km ad est del centro città |
Sabah State Museum
Il Sabah State Museum è il più importante museo di Kota Kinabalu e dello Stato del Sabah, di cui racconta storia, cultura ed ambiente, sia con delle collezioni interne, che attraverso un giardino botanico ed un villaggio culturale all’aria aperta, in cui sono state ricostruite alcune abitazioni tipiche di questa area del Borneo.
Aperto nel 1984, occupa complessivamente un’area di 17 ettari, con gallerie dedicate all’arte, all’archeologica, alla religione islamica, alla storia naturale ed agli oggetti tradizionali di uso comune del Sabah.
Lo scopo del museo è quello di collezionare e preservare tutto ciò che riguarda lo Stato, mettendolo a disposizione sia della popolazione locale che dei turisti che visitano Kota Kinabalu.
Photo by CEphoto, Uwe Aranas
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 9:00 – 17:00 | |
| Maggiori festività pubbliche | |
| RM | 15 RM |
| 3 km a sud del centro città |
Parco Nazionale di Tunku Abdul Rahman
Le 5 isole di Gaya, Manukan, Mamutik, Sapi e Sulug, situate a pochi chilometri dalla costa di fronte a Kota Kinabalu, fanno parte dal 1974 del Parco Nazionale di Tunku Abdul Rahman, ampio 49 km², dei quali circa 2/3 di oceano.
L’isola di Gaya è la più estesa (15 km²), mentre le altre quattro sono tutte piuttosto piccole, ma offrono comunque delle splendide spiagge a due passi dalla città.
Nonostante la presenza di alcuni resort, si tratta di isole tuttora ricoperte quasi interamente da giungla tropicale, con la possibilità di fare snorkeling ed immersioni subacquee, alla scoperta della ricca e variegata vita sottomarina, muovendosi nella barriera corallina fra variopinti pesci tropicali.
Le imbarcazioni impiegano 10-15 minuti a raggiungere ciascuna delle isole, con partenza dal molo di Jesselton Point, situato appena a nord del centro città. L’ufficio amministrativo del parco si trova sull’isola di Manukan, vicino al quale partono una manciata di sentieri che permettono di osservare la fauna terrestre e gli uccelli locali, attività possibile anche su Gaya e Sapi.
Dcubillas, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 8:00 – 17:00 | |
| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | 20 RM (bambini e ragazzi fino ai 17 anni e senior dai 60 anni in su) 25 RM (adulti) |
| Motoscafi dal molo di Jesselton Point |
Parco Nazionale di Kinabalu
Il Kinabalu Park è il parco naturale più importante del Sabah, conosciuto in particolare perché comprende la montagna più alta della Malesia e del Borneo, il Monte Kinabalu (4.095 m), e dal 2000 nei patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO per via della sua grandissima biodiversità.
La superficie complessiva del parco nazionale è di 754 km², all’interno del quale si contano oltre 4.500 specie di piante ed animali, anche grazie al fatto che si passa dai 1.500 metri del centro visitatori fino a poco più di quattromila metri, in un alternarsi di ecosistemi differenti.
È possibile effettuare un lungo ed impegnativo trekking fino alla cima del Monte Kinabalu, ma soltanto con l’accompagnamento di una guida, acquistando un permesso apposito e con un pernottamento alla Laban Rata Resthouse, dato che il tratto finale viene percorso al mattino presto, quando il rischio di temporali è minore.
Nei pressi del centro visitatori sorge un gradevole giardino botanico, che racchiude in pochi ettari l’essenza della flora del Borneo, con orchidee, piante carnivore ed alberi tropicali tipici della giungla di montagna.
Fra gli animali che vivono nel parco spiccano le oltre 600 specie di farfalle, più di 250 specie di uccelli, di cui 17 presenti solo nel Borneo, oltre a migliaia di rettili, insetti e ragni, molti dei quali endemici della zona, mentre le specie di mammiferi sono un centinaio, inclusi i famosi oranghi, anche se molto difficili da osservare.
Sono inoltre disponibili dei trekking più semplici, anch’essi con viste mozzafiato e senza eccessive difficoltà, compreso quello presso la Desa Dairy Farm, una famosa azienda agricola con paesaggi che ricordano i pascoli della Nuova Zelanda, nella quale comprare prodotti quali latte fresco, yogurt e formaggi.
Nelynnnnn, CC0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 8:00 – 17:00 (parco) 9:00 – 16:00 (giardino botanico) |
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| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | 25 RM (bambini e ragazzi fino ai 17 anni e senior dai 60 anni in su) 50 RM (adulti) 3/5 RM (giardino botanico) 200/400 RM (permesso per scalare il Monte Kinabalu) |
| Entrata principale lungo la strada A4, 85 km ad est di Kota Kinabalu |
Poring Hot Spring
Se volete unire un po’ di svago e di relax al parco naturale di Kinabalu potete proseguire per un’altra trentina di chilometri, fino ad arrivare alla Poring Hot Spring, una famosa area termale ai limiti del parco, nella località di Ranau.
Le sorgenti termali naturali di Poring offrono diverse piscine sia pubbliche che private, con temperatura dell’acqua fra i 37 e 43 gradi, oltre a dei brevi sentieri, delle cascate, una grotta, dei punti panoramici e dei giardini tropicali.
Molto interessante la canopy walk, una passerella sospesa fra gli alberi lunga 150 metri, che permette di osservare dall’alto la foresta pluviale, da una prospettiva molto spettacolare ed immersiva.
Un’attrazione amata sia dagli adulti che dai più piccoli è la casa delle farfalle, dove osservare da vicino diverse specie endemiche del Borneo, descritte da degli esaustivi pannelli informativi.
Photo by CEphoto, Uwe Aranas
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 8:00 – 17:00 (ultimo ingresso alle 15:00) 9:00 – 16:00 (casa delle farfalle) |
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| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | 25 RM (bambini e ragazzi fino ai 17 anni e senior dai 60 anni in su) 50 RM (adulti) 8/10 RM (canopy walk) |
| 35 km ad est dell’entrata principale del Parco di Kinabalu |
Mari Mari Cultural Village
Il Mari Mari Cultural Village è una sorta di museo a cielo aperto, una ricostruzione di un piccolo villaggio tradizionale indigeno, con le abitazioni di cinque tribù del Borneo settentrionale.
La visita si effettua tramite un tour guidato di 3 ore circa, con inizio alle 10:00 o alle 14:00, durante il quale verranno illustrati diversi aspetti della vita quotidiana delle principali etnie che vivono nelle foreste del Sabah, sia tramite delle dimostrazioni pratiche che con delle attività in cui si partecipa in prima persona.
Fra le esperienze offerte vi sono la costruzione di cerbottane, l’accensione di un fuoco e delle performance culturali con canti e danze tradizionali. In più è presente un buffet con piatti locali autentici del Sabah.
Il villaggio offre anche dei ticket che includono il trasporto da Kota Kinabalu, mentre se comprate il biglietto direttamente sul posto è meglio arrivare una mezzora prima del tour. A breve distanza si può inoltre visitare la bella cascata di Ulu Kionsom, che si sviluppa su 4 livelli.
In alternativa per esperienze simili si possono valutare anche il Koisaan Cultural Village o il Monsopiad Heritage Village, entrambi a Penambang, fra i 10 e 15 chilometri dalla città.
Suyash Dwivedi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| Sito ufficiale |
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| 10:00 – 13:00 14:00 – 17:00 |
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| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | Gratis (bambini fino ai 3 anni) 110 RM (bambini dai 4 agli 11 anni) 130 RM (adulti) 140/160 RM con pickup da Kota Kinabalu |
| 20 km ad est del centro città |
Lok Kawi Wildlife Park
Il Lok Kawi Wildlife Park è un parco faunistico che permette di osservare gli animali più iconici del Borneo, come gli elefanti pigmei, gli oranghi, le nasiche, gli orsi malesi e le tigri.
Anche se simile ad uno zoo, si differenzia perché ospita animali a rischio estinzione o che sono stati salvati dalla morte e che una volta guariti vengono reintrodotti in natura, quando possibile.
I momenti migliori per vedere gli animali più da vicino sono quelli in cui vengono serviti i pasti, quando sono più attivi, altrimenti è molto probabile che si stiano riposando, specialmente nelle ore più calde del giorno.
Pangalau, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Informazioni pratiche
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| 9:30 – 16:00 | |
| Nessun giorno di chiusura | |
| RM | Gratis (bambini fino ai 2 anni) 10 RM (bambini dai 3 ai 17 anni) 20 RM (adulti) |
| 20 km a sud del centro città |
