Come muoversi a Singapore
Singapore ha uno dei sistemi di trasporto pubblico urbano più sviluppati ed efficienti di tutta l’Asia, grazie soprattutto ad una rete metropolitana che si estende per quasi 250 chilometri, con inoltre nuove linee o prolungamenti di quelle già esistenti in arrivo nei prossimi anni.
Gran parte delle attrazioni principali della città sono servite da uno o più fermate metro, mentre per le aree più periferiche ci si può affidare ai bus, ai taxi o ai servizi di ride-hailing come Grab.
A fine 2026 sarà completato un nuovo collegamento ferroviario con Johor Bahru, città della Malesia al confine con Singapore, per cui diventerà ancora più facile spostarsi fra questi due Paesi, sia grazie ad uffici di immigrazione congiunti per rendere più veloci le operazioni doganali, che alla connessione con la linea metro marrone.
Biglietti ed abbonamenti dei mezzi pubblici hanno costi molto abbordabili, specialmente se rapportati ad esempio con quelli degli hotel o del cibo.

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Metropolitana
Per visitare Singapore la metropolitana è senz’altro la scelta più comoda nella maggior parte dei casi, con tempi di spostamento certi in qualunque orario, visto che si eviterà il traffico urbano, e numerose interconnessioni di linee, per cui il più delle volte con un solo cambio si arriverà nei pressi del luogo desiderato.
Al momento la MRT si compone di 6 linee, per un totale di 243 km e 143 stazioni, ma entro il 2040 si dovrebbe arrivare a circa 460 km, grazie a due nuove linee ed all’estensione di quelle esistenti.
Tutte le linee hanno una parte di percorso nel centro della città e complessivamente coprono gran parte del territorio, permettendo di raggiungere anche aree più periferiche. Oltre al nome sono contraddistinte da un colore, così da essere più comode da individuare anche per un turista.
L’aeroporto internazionale di Singapore Changi non è ancora collegato direttamente alla rete metropolitana, ma bisogna usare una linea navetta che conduce a Tanah Merah, dove comunque in pochi secondi, dalla piattaforma posta di fianco, si prende la linea verde verso il centro.
Tutti i distretti principali, come Marina Bay, Chinatown, Clarke Quay o Orchard Road hanno alcune fermate metro, ad eccezione dell’isola di Sentosa, che si può raggiungere via strada tramite un ponte oppure con una funivia panoramica, la Singapore Cable Car.
La metropolitana è attiva dalle 5:30 del mattino fino a mezzanotte, con treni che passano ogni 5-7 minuti, tranne che nelle ore di punta (dalle 07:00 alle 09:00 e dalle 17:00 alle 19:00) quando la frequenza aumenta a soli 2-3 minuti fra un convoglio e l’altro.
Da una manciata di anni non vengono più venduti biglietti cartacei, ma si paga tramite sistemi elettronici, come Google Pay o ApplePay, carte di credito o di debito contactless, carte prepagate o con un pass turistico.
Il costo per una corsa, che può comprendere più cambi di linea, si basa sul chilometraggio ed è compreso fra 1,28 e 2,57 Dollari di Singapore (da 0,85 a 1,70 € circa). Si possono inoltre combinare corse in metro con i bus urbani, sempre con cambio gratuito, se effettuato entro 45 minuti.
Per calcolare le tariffe si può utilizzare il sito https://www.lta.gov.sg/content/ltagov/en/map/fare-calculator.html dove inserire le due stazioni di partenza ed arrivo.
Esistono poi dei pass turistici per i mezzi pubblici, chiamati Singapore Tourist Pass (STP) della durata da 1 a 5 giorni, che costano fra i 17 ed i 45 Dollari di Singapore, utili se si utilizzano spesso metro e bus durante il proprio soggiorno in città.
Segnaliamo infine 3 brevi linee circolari di metropolitana leggera (LRT), situate in zone residenziali, di scarsa utilità a livello turistico, a meno di alloggiare proprio lì.
User:Drat70, User:Aforl, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Bus urbani
Il network di bus urbani è ancora più esteso rispetto alla metropolitana, ma solitamente è meno utilizzato a fini turistici, anche perché per tratte simili i tempi spesso si allungano a causa del traffico.
Molti degli autobus che circolano a Singapore sono a due piani, il che permette di ammirare la città da qualche metro di altezza, al contrario della metro che si sviluppa per lo più sottoterra, specialmente in centro città.
Il costo dei biglietti è simile a quello della metro, mentre la frequenza delle corse varia da zona a zona, ma è piuttosto buona per le linee principali, ogni 10 minuti circa ed anche meno nelle ore di punta.
Taxi e ride-sharing (Grab, ecc.)
In alcuni casi ci si può affidare ai classici taxi oppure ai servizi di ride-sharing come Grab, compagnia molto famosa nel Sud-est asiatico, che ha sede proprio a Singapore.
I taxi hanno tariffe fisse regolate dai tassametri, mentre con le app di ride-sharing i prezzi vengono calcolati anche in base al periodo della giornata, alle richieste ed alla disponibilità di driver in quel momento.
Uno dei maggiori punti di forza delle app di ride-sharing è la trasparenza del costo della corsa, che verrà mostrato quando si cerca un tragitto, con diverse opzioni, più veloci e care o più lente, per le quali si dovrà aspettare qualche minuto in più l’arrivo dell’auto, ma pagando meno.
Oltre alla più celebre Grab operano a Singapore anche Gojek, Tada e Ryde, che hanno un parco autisti più limitato, ma che spesso offrono prezzi migliori, in particolare negli orari di punta, quando magari può convenire in realtà un taxi.
