Langkawi
L’isola di Langkawi è la principale destinazione balneare della Malesia; fa parte dell’omonimo arcipelago composto da 99 isole, è ampia 320 km² e si trova vicino all’estremità nord-occidentale della penisola malese, 25 chilometri dalla costa dello Stato di Perlis e meno di 10 chilometri dall’isola thailandese di Koh Tarutao.
Lo sviluppo turistico di Langkawi è piuttosto recente, visto che è stato avviato solo a partire dal 1986, su volere dell’allora primo ministro malese Mahathir Mohamad, che al contempo la dichiarò un porto franco, per cui molti prodotti come sigarette, alcolici, vestiario ed accessori elettronici hanno prezzi duty-free, più convenienti rispetto al resto della Malesia.
Ancora oggi buona parte dell’isola è ricoperta da giungla tropicale, nonostante il crescente impatto edilizio dovuto alla notevole crescita turistica, con milioni di turisti che ogni anno visitano Langkawi, per rilassarsi al sole o per attività come lo snorkeling, le immersioni ed i tour in barca verso le altre isole, quasi tutte disabitate.

DataiOnline, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
La spiaggia più famosa è quella sabbiosa di Pantai Cenang, nella parte sud-occidentale dell’isola, a breve distanza dall’aeroporto, in una delle zone più turistiche, con hotel e resort per tutte le tasche, un centro commerciale, un paio di mercati notturni, ristoranti e caffè. Se si cerca più tranquillità meglio optare per la spiaggia di Tanjung Rhu, che offre anche un magnifico panorama con diverse isole ed isolette sullo sfondo, o per la piccola e paradisiaca Sandy Skulls Beach.
La seconda area più sviluppata è quella del capoluogo di Langawi, Kuah, dove arrivano i traghetti sia dalla penisola che dalla Thailandia; qui si possono trovare diverse strutture ricettive economiche, ristoranti e negozi, ma bisognerà percorrere alcuni chilometri per raggiungere le spiagge.
Una strada asfaltata porta sul punto più alto di Langkawi, il monte Gunung Raya (881 m), situato pressappoco al centro dell’isola e dal quale si gode di uno splendido panorama. Su un’altra cima nell’estremità nord-occidentale del territorio, a 660 metri d’altitudine, è stato invece costruito lo Sky Bridge, un ponte sospeso lungo 125 metri, che si innalza sopra la giungla e da dove si hanno delle viste mozzafiato sulla costa, raggiungibile tramite un’ardita funivia.
Dall’1 giugno 2007 l’isola è anche un Geoparco dell’UNESCO, grazie al suo grande valore ambientale e geologico, con le formazioni rocciose più antiche che risalgono al periodo Cambriano, oltre mezzo miliardo di anni fa. Il Geoparco si compone di 3 aree principali, il Kilim Karst Geoforest Park, lungo il tratto finale del fiume Kilim in una foresta di mangrovie con diverse grotte calcaree, il Machinchang Cambrian Geoforest Park, dove osservare le rocce più antiche, e il Dayang Bunting Marble Geoforest Park, sull’isola di Dayang Bunting con un magnifico lago immerso nella foresta.
Fra le altre attrazioni che possono intrattenere anche i bambini ed i ragazzi segnaliamo a Pantai Cenang l’Underwater World Langkawi, uno dei più grandi acquari del sud-est asiatico, con oltre 200 specie marine e che comprende un tunnel trasparente dal quale osservare pesci come gli squali e le razze. A Kuah si può salire sulla Maha Tower, una moderna torre d’osservazione alta 138 metri con panorama a 360 gradi sulla città e sull’oceano, inaugurata nel 2022.
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Periodo migliore per visitare Langkawi
Langkawi può contare su un clima leggermente diverso dal resto della Malesia, uno dei motivi principali per la sua grande ascesa negli ultimi anni come maggiore meta turistica balneare del Paese.
Nell’arcipelago si verifica infatti una stagione secca, anche se abbastanza breve e con qualche giornata di brutto tempo, coi mesi di dicembre, gennaio e febbraio che possono contare su un buon soleggiamento, un mare calmo ed un relativo calo dell’umidità rispetto al resto dell’anno, mentre le precipitazioni sono complessivamente sui 50 mm mensili o meno.
Nel picco della stagione umida, da agosto ad ottobre le piogge si attestano invece sopra i 300 mm mensili, perciò questo è il periodo meno indicato per visitare Langkawi.
Marzo è ancora un mese discreto di transizione, mentre già da aprile almeno metà delle giornate hanno delle precipitazioni, che comunque sono molto spesso brevi ed intense, al pomeriggio o alla sera, magari localizzate in un’area specifica. Da novembre il clima inizia a migliorare, ma bisogna aspettare dicembre per avere delle condizioni più favorevoli.
Le temperature sono piuttosto stabili nell’arco dell’anno, con minime sempre comprese fra 24 e 25 °C e massime da 31 a 33 °C, con rari picchi massimi di 37 °C.
Posizione e come arrivare a Langkawi
L’arcipelago di Langkawi si trova 25 km ad ovest della costa della Malesia, all’altezza del confine con la Thailandia; a livello amministrativo fa parte dello Stato di Kedah, con la capitale Alor Setar che dista in linea d’aria poco più di 50 km dall’isola.
Langkawi si può raggiungere in due maniere, con un volo aereo oppure via mare, con traghetti veloci da un paio di città malesi ed anche dalla Thailandia in alta stagione, in particolare dall’isola di Koh Lipe e dalla città di Satun.
L’aeroporto di Langkawi è ubicato nella parte occidentale dell’isola, a 10 km dalla spiaggia di Pantai Cenang, perciò se arrivate per via aerea ed avete l’alloggio in zona ci metterete poco a raggiungerlo, mentre il molo dei traghetti si trova nella cittadina di Kuah, 20 km più ad est.
I voli per Langkawi sono effettuati sia dalla Malaysia Airlines, solo dall’aeroporto principale della capitale, che dalle compagnie AirAsia, Batik Air, Firefly e FlyDubai, dai due aeroporti di Kuala Lumpur, da Johor Bahru e dalla vicina Penang, con volo in questo caso che dura solo mezzora. I prezzi dei biglietti di sola andata sono piuttosto economici anche in alta stagione ed oscillano fra i 20 € ed i 50 € a seconda di aeroporto di partenza, data ed orario.
I traghetti veloci partono invece dalle città di Kuala Perlis e di Kuala Kedah, pochi chilometri da Alor Setar, con diverse corse giornaliere e tempi di viaggio rispettivamente di 1 ora e 15 minuti e 1 ora e 45 minuti. I biglietti di sola andata per stranieri costano fra i 7 ed i 10 €.
Prima della pandemia si poteva prendere un traghetto anche dall’isola di Penang, ma il servizio non è mai stato ripristinato.
